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CHINA 2015

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Volo monaco-beijing, 10 h
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Beijing, "la capitale del nord", è una delle metropoli della Cina, conta 23 milioni di abitanti divisi in sei anelli.
Nel primo e nel secondo anello si trovano la città proibita e gli Hutong, le vecchie residenze pechinesi negli altri le aree residenziali e lavorative.
La città nonostante sia una delle cità più verdi che abbia mai visto è molto inquanata infatti il livello di polveri sottili e così elevato, 26 volte oltre il limite consentito, che il sole è raso a vedersi.
Un grattacielo medio di Beijing ha 32 piani.
La dinastia Ming e Quing ne fecero la capitale durante i rispettivi regni.
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Le religioni più diffuse in cina sono il Buddhismo, il Confucianesimo ed il Taoismo. Molti sono anche i Mussulmani ed i cristiani protestanti e cattolici.
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Le religioni più diffuse in cina sono il Buddhismo, il Confucianesimo ed il Taoismo. Molti sono anche i Mussulmani ed i cristiani protestanti e cattolici.
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Nonostante l'enorme quantità di macchine, di motorini e "api" elettrihce e le ore e ore che puoi passare in coda, a Beijing i tuctuc sono ancora molto usati.
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Gli Hutong, le case dei vecchi ricchi e degli impiegati statali pechinesi che si trovano nel secondo anello della città.
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Gli Hutong, le case dei vecchi ricchi e degli impiegati statali pechinesi che si trovano nel secondo anello della città.
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Strade di Beijing.
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Strade di Beijing.
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Gli Hutong, le case dei vecchi ricchi e degli impiegati statali pechinesi che si trovano nel secondo anello della città.
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Gli Hutong, le case dei vecchi ricchi e degli impiegati statali pechinesi che si trovano nel secondo anello della città.
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Strade di Beijing.
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Strade di Beijing.
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Strade di Beijing.
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Il villaggio olimpico costruito in occasione delle olimpiadi del 2008. Il villaggio e diviso in 7 diverse strutture e tagliato da due strade che formano un asse per l'intera città.
Troviamo : lo Stadio Nazionale di Pechino(91.000 spettatori), il Centro Acquatico Nazionale di Pechino, lo Stadio Coperto Nazionale di Pechino (19.000 posti), l'Olympic Green Convention Centre, l'Olympic Green Hockey Field, l'Olympic Green Archery Field, l'Olympic Green Tennis Centre ed infine il Villaggio Olimpico, composto da 22 edifici a sei piani e 20 a nove piani.
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Strade di Beijing viste da un taxi.
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Piazza Tienanmen è la piazza più grande di Beijing situata nel primo anello della città, prende il nome dalla "porta della Pace Celeste" che è una delle entrate alla Città proibita.La Tien'anmen fu costruita nel 1417. Nel 1651 (all'inizio della dinastia Qing), la Tien'anmen fu rinnovata e rinominata nella sua forma presente. Durante le epoche della dinastia Ming e Qing, non c'era una piazza pubblica a Tien'anmen, ma un'area piena di uffici per i ministri imperiali. Questi furono notevolmente danneggiati durante la rivolta dei Boxer e l'area fu ripulita per produrre l'inizio di piazza Tien'anmen.
Piazza Tien'anmen è stata il centro di numerosi eventi politici quali la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese da parte di Mao Tsetung il 1º ottobre 1949 e le proteste del 1989 portarono all'uccisione dei protestatari cinesi nelle strade a est della piazza e nelle zone adiacenti. I cinesi ancora oggi non sanno nulla sulla strage in quanto tutte le informazioni vengono filtrate dal governo e motori di ricerca quali Google sono banditi.
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Giardini dopo la Tien'anmen.
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Giardini dopo la Tien'anmen.
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Giardini dopo la Tien'anmen.
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La Città proibita è il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing.Per quasi 500 anni, ha servito come abitazione degli imperatori e delle loro famiglie, così come centro cerimoniale e politico del governo cinese.Costruita tra il 1406 e il 1420, il complesso è composto di 980 divisi in alloggi privati e parte publica. Copre 720.000 m² che ne fa "il più grande palazzo del mondo".
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Prima parte della città proibita, quella pubblica in cui l'imperatore ed i vari funzionari lavoravano.
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Città proibita.
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Prima parte della città proibita, quella pubblica in cui l'imperatore ed i vari funzionari lavoravano.
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Prima parte della città proibita, quella pubblica in cui l'imperatore ed i vari funzionari lavoravano.
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In Cina l'elettronica è uno dei motori dell'economia oltre alle industrie pesanti ed a quelle tessile, infatti svariate marche producono in questo paese per i bassi costi (un impiegato regolare prende circa 800€ al mese senza contare il lavoro in nero) e per le poche restrizioni. Negli ultimi 5-10 anni le condizioni del lavoratori, seppur ancora molto precarie stanno migliorando. Anche le leggi sui rifiuti e sull'inquinamento stanno progredendo anche se molte industrie non le seguono. La Cina è infatti uno dei paesi più inquinati del pianeta (il 60% delle acque sono irremediabilmente inquinate) ma anche il paese che investe di più nelle energie rinnovabili.
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In Cina l'elettronica è uno dei motori dell'economia oltre alle industrie pesanti ed a quelle tessile, infatti svariate marche producono in questo paese per i bassi costi (un impiegato regolare prende circa 800€ al mese senza contare il lavoro in nero) e per le poche restrizioni. Negli ultimi 5-10 anni le condizioni del lavoratori, seppur ancora molto precarie stanno migliorando. Anche le leggi sui rifiuti e sull'inquinamento stanno progredendo anche se molte industrie non le seguono. La Cina è infatti uno dei paesi più inquinati del pianeta (il 60% delle acque sono irremediabilmente inquinate) ma anche il paese che investe di più nelle energie rinnovabili.
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Città proibita.
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Seconda parte della città proibita, quella privata in cui l'imperato, le sue concubine ed i figli vivevano.
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Seconda parte della città proibita, quella privata in cui l'imperato, le sue concubine ed i figli vivevano.
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Seconda parte della città proibita, quella privata in cui l'imperato, le sue concubine ed i figli vivevano.
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Seconda parte della città proibita, quella privata in cui l'imperato, le sue concubine ed i figli vivevano.
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Seconda parte della città proibita, quella privata in cui l'imperato, le sue concubine ed i figli vivevano.
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"kung fu cha" la cerimonia del tè cinese che ancora oggi è molto diffusa è praticata sia nelle case da tè sia da privati. Un antico detto cinese recita: L'acqua è la madre del tè, la teiera suo padre ed il fuoco il suo maestro. Il tipico set da tè, per il kung fu, è composto da: una teiera da circa 0,25 litri, 4 tazze da 0,10 litri, un set di strumenti in legno comprensivi di un paio di pinze per ... Altro...
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In breve, la procedura è la seguente: si dispongono sul vassoio la teiera e le tazzine. A portata di mano devono essere presenti gli strumenti e la scatola contenente le foglie di tè. Si riempie il bollitore con una quantità d'acqua pari a 6 o 7 volte la dimensione della teiera e la si pone sul fuoco.
Si attende che l'acqua raggiunga i 60/65 °C. Tradizionalmente la temperatura dell'acqua viene determinata osservando la dimensione e la forma delle bolle di vapore che si formano sul bordo del bollitore. Si versa l'acqua nella teiera fino a riempirla, lasciando traboccare leggermente l'acqua. Quindi si versa l'acqua dalla teiera nelle tazzine. Infine, usando le pinze, si svuotano le tazzine versando l'acqua di ognuna in quella a fianco. Lo scopo di questo passaggio è quello di sciacquare e pre-riscaldare tazzine e teiere.
Utilizzando il cucchiaio di bamboo si prelevano le foglie di tè dalla loro scatola e si mostrano agli ospiti perché ne apprezzino la qualità. Si pongono le foglie nella teiera e vi si versa sopra l'acqua dal bollitore. Dopo un'infusione della durata di 4 o 5 profondi respiri, si versa l'acqua nelle tazzine, con un unico fluido movimento, dalla prima all'ultima tazzina e, quindi, dall'ultima alla prima. Utilizzando le pinze, le tazzine vengono nuovamente vuotate nel vassoio nella stessa sequenza del punto precedente. Quest'infusione viene, tradizionalmente, definita sciacquatura dei piedi perché quest'acqua veniva utilizzata per farvi pediluvi. Lo scopo di questa prima rapida infusione è sciacquare il tè dalla polvere. Si versa di nuovo l'acqua nella teiera e si aspettano da 1 a 4 minuti di infusione, a seconda della qualità e del tipo di tè utilizzato. Si versa la bevanda dalla teiera alle tazzine, con un unico fluido movimento, dalla prima all'ultima tazzina e, quindi, dall'ultima alla prima. Molto importante, in questo passaggio, è assicurarsi che il colore e l'intensità del gusto di ogni tazzina sia uguale. Poiché la bevanda che esce inizialmente dalla teiera tende ad essere più leggera ed insipida dei quella proveniente dal fondo della teiera, è necessario modulare con precisione il flusso di tè. La prima tazzina va riempita nella prima fase del movimento (dalla prima all'ultima tazzina) meno delle successive in maniera che riceva una maggiore quantità della bevanda del fondo della teiera nella seconda fase del movimento (quella consistente nel versare l'acqua dall'ultima alla prima tazzina).
Le ultime due fasi possono essere ripetute fino a 6 volte (per tè di ottima qualità), aumentando progressivamente i tempi di infusione.
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In breve, la procedura è la seguente: si dispongono sul vassoio la teiera e le tazzine. A portata di mano devono essere presenti gli strumenti e la scatola contenente le foglie di tè. Si riempie il bollitore con una quantità d'acqua pari a 6 o 7 volte la dimensione della teiera e la si pone sul fuoco.
Si attende che l'acqua raggiunga i 60/65 °C. Tradizionalmente la temperatura dell'acqua viene determinata osservando la dimensione e la forma delle bolle di vapore che si formano sul bordo del bollitore. Si versa l'acqua nella teiera fino a riempirla, lasciando traboccare leggermente l'acqua. Quindi si versa l'acqua dalla teiera nelle tazzine. Infine, usando le pinze, si svuotano le tazzine versando l'acqua di ognuna in quella a fianco. Lo scopo di questo passaggio è quello di sciacquare e pre-riscaldare tazzine e teiere.
Utilizzando il cucchiaio di bamboo si prelevano le foglie di tè dalla loro scatola e si mostrano agli ospiti perché ne apprezzino la qualità. Si pongono le foglie nella teiera e vi si versa sopra l'acqua dal bollitore. Dopo un'infusione della durata di 4 o 5 profondi respiri, si versa l'acqua nelle tazzine, con un unico fluido movimento, dalla prima all'ultima tazzina e, quindi, dall'ultima alla prima. Utilizzando le pinze, le tazzine vengono nuovamente vuotate nel vassoio nella stessa sequenza del punto precedente. Quest'infusione viene, tradizionalmente, definita sciacquatura dei piedi perché quest'acqua veniva utilizzata per farvi pediluvi. Lo scopo di questa prima rapida infusione è sciacquare il tè dalla polvere. Si versa di nuovo l'acqua nella teiera e si aspettano da 1 a 4 minuti di infusione, a seconda della qualità e del tipo di tè utilizzato. Si versa la bevanda dalla teiera alle tazzine, con un unico fluido movimento, dalla prima all'ultima tazzina e, quindi, dall'ultima alla prima. Molto importante, in questo passaggio, è assicurarsi che il colore e l'intensità del gusto di ogni tazzina sia uguale. Poiché la bevanda che esce inizialmente dalla teiera tende ad essere più leggera ed insipida dei quella proveniente dal fondo della teiera, è necessario modulare con precisione il flusso di tè. La prima tazzina va riempita nella prima fase del movimento (dalla prima all'ultima tazzina) meno delle successive in maniera che riceva una maggiore quantità della bevanda del fondo della teiera nella seconda fase del movimento (quella consistente nel versare l'acqua dall'ultima alla prima tazzina).
Le ultime due fasi possono essere ripetute fino a 6 volte (per tè di ottima qualità), aumentando progressivamente i tempi di infusione.
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In breve, la procedura è la seguente: si dispongono sul vassoio la teiera e le tazzine. A portata di mano devono essere presenti gli strumenti e la scatola contenente le foglie di tè. Si riempie il bollitore con una quantità d'acqua pari a 6 o 7 volte la dimensione della teiera e la si pone sul fuoco.
Si attende che l'acqua raggiunga i 60/65 °C. Tradizionalmente la temperatura dell'acqua viene determinata osservando la dimensione e la forma delle bolle di vapore che si formano sul bordo del bollitore. Si versa l'acqua nella teiera fino a riempirla, lasciando traboccare leggermente l'acqua. Quindi si versa l'acqua dalla teiera nelle tazzine. Infine, usando le pinze, si svuotano le tazzine versando l'acqua di ognuna in quella a fianco. Lo scopo di questo passaggio è quello di sciacquare e pre-riscaldare tazzine e teiere.
Utilizzando il cucchiaio di bamboo si prelevano le foglie di tè dalla loro scatola e si mostrano agli ospiti perché ne apprezzino la qualità. Si pongono le foglie nella teiera e vi si versa sopra l'acqua dal bollitore. Dopo un'infusione della durata di 4 o 5 profondi respiri, si versa l'acqua nelle tazzine, con un unico fluido movimento, dalla prima all'ultima tazzina e, quindi, dall'ultima alla prima. Utilizzando le pinze, le tazzine vengono nuovamente vuotate nel vassoio nella stessa sequenza del punto precedente. Quest'infusione viene, tradizionalmente, definita sciacquatura dei piedi perché quest'acqua veniva utilizzata per farvi pediluvi. Lo scopo di questa prima rapida infusione è sciacquare il tè dalla polvere. Si versa di nuovo l'acqua nella teiera e si aspettano da 1 a 4 minuti di infusione, a seconda della qualità e del tipo di tè utilizzato. Si versa la bevanda dalla teiera alle tazzine, con un unico fluido movimento, dalla prima all'ultima tazzina e, quindi, dall'ultima alla prima. Molto importante, in questo passaggio, è assicurarsi che il colore e l'intensità del gusto di ogni tazzina sia uguale. Poiché la bevanda che esce inizialmente dalla teiera tende ad essere più leggera ed insipida dei quella proveniente dal fondo della teiera, è necessario modulare con precisione il flusso di tè. La prima tazzina va riempita nella prima fase del movimento (dalla prima all'ultima tazzina) meno delle successive in maniera che riceva una maggiore quantità della bevanda del fondo della teiera nella seconda fase del movimento (quella consistente nel versare l'acqua dall'ultima alla prima tazzina).
Le ultime due fasi possono essere ripetute fino a 6 volte (per tè di ottima qualità), aumentando progressivamente i tempi di infusione.
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Strade di Beijing.
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Strade di Beijing.
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L'entrata del Tempio del cielo e della terra.
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Il tempio del cielo è un complesso di edifici culturali taoisti in cui i vari imperatori officiavano cerimonie sacrificali al raccolto pregando il Dio Tian. Le cerimonie hanno preso luogo fino al 1991. L'imperatore era anche chiamato "figlio del cielo" proprio per questo motivo. La costruzione del tempio iniziò nel 1420 e venne successivamente visitato da tutti gli imperatori delle dinastie Ming e Qing. E' diviso in tre gruppi principali di edifici : l'Altare circolare: una piattaforma circolare di tre piani, ognuno dei quali circondato da una balaustrata in pietra, che costituiva la zona centrale dei sacrifici imperiali al cieliAltare circolare (圜丘坛): una piattaforma circolare di tre piani, ognuno dei quali circondato da una balaustrata in pietra, che costituiva la zona centrale dei sacrifici imperiali al cieli; il Tempio del Dio dell’universo dove venivano riposti gli altari quando non erano in uso ed il Tempio della preghiera per il buon raccolto dove l’imperatore pregava per il buon raccolto estivo. La pianta dell'edificio è un quadrato che rappresenta la terra che circoscrive un cerchio in quanto in passato era credenza che laa terra fosse più grande del cielo.
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Il tempio del cielo è un complesso di edifici culturali taoisti in cui i vari imperatori officiavano cerimonie sacrificali al raccolto pregando il Dio Tian. Le cerimonie hanno preso luogo fino al 1991. L'imperatore era anche chiamato "figlio del cielo" proprio per questo motivo. La costruzione del tempio iniziò nel 1420 e venne successivamente visitato da tutti gli imperatori delle dinastie Ming e Qing. E' diviso in tre gruppi principali di edifici : l'Altare circolare: una piattaforma circolare di tre piani, ognuno dei quali circondato da una balaustrata in pietra, che costituiva la zona centrale dei sacrifici imperiali al cieliAltare circolare (圜丘坛): una piattaforma circolare di tre piani, ognuno dei quali circondato da una balaustrata in pietra, che costituiva la zona centrale dei sacrifici imperiali al cieli; il Tempio del Dio dell’universo dove venivano riposti gli altari quando non erano in uso ed il Tempio della preghiera per il buon raccolto dove l’imperatore pregava per il buon raccolto estivo. La pianta dell'edificio è un quadrato che rappresenta la terra che circoscrive un cerchio in quanto in passato era credenza che laa terra fosse più grande del cielo.
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Stazione di Beijing.
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Stazione di Beijing.
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Stazione di Beijing.
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Stazione di Beijing.
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Stazione di Beijing.
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Treno da Beijing a Xi'an.
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Stazionde di Xi'an.
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Stazionde di Xi'an.
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Stazionde di Xi'an.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Xi'an, esercito di terra cotta. Le statue sono un esercito simbolico, destinato a servire il primo imperatore cinese Qin Shi Huang Di (260 a.C - 210 a.C.) nell'Aldilà.Nel marzo del 1974, un contadino di nome Yang Zhifa rinvenne, durante lo scavo di un pozzo, delle fosse sepolcrali contenenti statue in terracotta di soldati in armi con tanto di carri e cavalli. Il fortuito rinvenimento dette origine agli scavi che permisero di rinvenire il mausoleo di Qin Shi Huang, sino ad allora ritenuto scomparso. L'Esercito è composto da riproduzioni di guerrieri in terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, poste di guardia alla tomba dell'imperatore. Di queste statue sono state riportate alla luce circa 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Si tratta di una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. La tomba dell'imperatore Qin Shi Huang si trova a circa 2 km di distanza dall'esercito ma non è visitabile perche sommersa in un fiume di mercurio.
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Strade di Xi'an.
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La pagoda della grande oca selvatica prende il nome alla tradizione, secondo la quale, il Buddha, sotto forma di oca, precipitò esanime al suolo dallo stormo con cui stava volando, affinchè un monaco affamato, Lao Tsu che per 18 anni viaggiò in India e riportò in Cina il buddhismo, potesse trarne non già nutrimento, bensì insegnamento.Venne eretta nel 652 d.C. per volere dell'imperatore Tang Gao Zong per ospitare i 1300 Sutra, libri sacri, importati dal celebre monaco buddhista Lao Tsu durante il suo viaggio in India.
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La pagoda della grande oca selvatica prende il nome alla tradizione, secondo la quale, il Buddha, sotto forma di oca, precipitò esanime al suolo dallo stormo con cui stava volando, affinchè un monaco affamato, Lao Tsu che per 18 anni viaggiò in India e riportò in Cina il buddhismo, potesse trarne non già nutrimento, bensì insegnamento.Venne eretta nel 652 d.C. per volere dell'imperatore Tang Gao Zong per ospitare i 1300 Sutra, libri sacri, importati dal celebre monaco buddhista Lao Tsu durante il suo viaggio in India.
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La pagoda della grande oca selvatica prende il nome alla tradizione, secondo la quale, il Buddha, sotto forma di oca, precipitò esanime al suolo dallo stormo con cui stava volando, affinchè un monaco affamato, Lao Tsu che per 18 anni viaggiò in India e riportò in Cina il buddhismo, potesse trarne non già nutrimento, bensì insegnamento.Venne eretta nel 652 d.C. per volere dell'imperatore Tang Gao Zong per ospitare i 1300 Sutra, libri sacri, importati dal celebre monaco buddhista Lao Tsu durante il suo viaggio in India.
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La pagoda della grande oca selvatica prende il nome alla tradizione, secondo la quale, il Buddha, sotto forma di oca, precipitò esanime al suolo dallo stormo con cui stava volando, affinchè un monaco affamato, Lao Tsu che per 18 anni viaggiò in India e riportò in Cina il buddhismo, potesse trarne non già nutrimento, bensì insegnamento.Venne eretta nel 652 d.C. per volere dell'imperatore Tang Gao Zong per ospitare i 1300 Sutra, libri sacri, importati dal celebre monaco buddhista Lao Tsu durante il suo viaggio in India.
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La pagoda della grande oca selvatica prende il nome alla tradizione, secondo la quale, il Buddha, sotto forma di oca, precipitò esanime al suolo dallo stormo con cui stava volando, affinchè un monaco affamato, Lao Tsu che per 18 anni viaggiò in India e riportò in Cina il buddhismo, potesse trarne non già nutrimento, bensì insegnamento.Venne eretta nel 652 d.C. per volere dell'imperatore Tang Gao Zong per ospitare i 1300 Sutra, libri sacri, importati dal celebre monaco buddhista Lao Tsu durante il suo viaggio in India.
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Strade di Xi'an.
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Strade di Xi'an.
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Strade di Xi'an.
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Mura esterne di Xi'an.Furono erette tra il 1368 e il 1398 sulle fondamenta del muro di cinta costruito sotto la dinastia Tang (618-907). Ogni mattina qui molte persone corrono percorrendole interamente(8 km)
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Strade di Xi'an.
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Quartiere arabo di Xi'an. Posto nel centro della città questo quartiere è molto caratteristico e si possono trovare numerosi banchetti sia di cibo che di altro genere.
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Quartiere arabo di Xi'an. Posto nel centro della città questo quartiere è molto caratteristico e si possono trovare numerosi banchetti sia di cibo che di altro genere.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Moschea cinese. A Xi'anci sono 80'000 mussulmani.
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Moschea cinese. A Xi'anci sono 80'000 mussulmani.
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Moschea cinese. A Xi'anci sono 80'000 mussulmani.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Il falso in Cina è molto diffuso, infatti i prodotti non vengono solo esportati in tutto il mondo ma sono ampiamente diffusi anche tra l apopolazione. I falsi vengono divisini in d (brutti), c( scarsi), b( carini), a( belli) e super a(uguali in tutto e per tutto agli originali). I negozi di falsi sono nascosti infatti appena si entra questo è quello che si vede. Entrata negozio di falso.
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Salendo le scale e sorpassando uno stanzino ti si apre davanti una stanza enorme con moltissime marche da Prada a Bottega veneta, da MK a Gucci, da LV a Cartier.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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Strade di Xi'an, quartiere arabo.
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La giada è da secoli una delle pietre più usate in Cina. La gisds ha diverse qualità date dalla durezza dalla lucentezza e dai colori ma principalmente si divide in giada di terra(la meno cara che si trova in tutta la Cina) e giada di fiume(la più pregiata che si trova solo nel sud del paese). Da secoli viene usata per creare gioielli ed oggetti perchè la medicina tradizionale cinese sostiene che la pietra possa favorire la circolazione e prevenire molte malattie.
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Gansu province, diga sul fume giallo. Lo Huang he è il principale fiume della Cina settentrionale ed è il secondo fiume più lungo del Paese, con una lunghezza di 5464 km. Il fiume nasce nella provincia del Qinghai sull'altopiano del Tibet e attraversa altre sei province e due regioni autonome nella sua corsa verso il Bo Hai (golfo di Chihli), un'insenatura del mar Giallo. Il colore del fiume è dato dall'erosione delle montagne ricche di minerali.
Questa è una delle tante dighe che si possono trovare sul fiume.
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Gansu province, diga sul fume giallo. Lo Huang he è il principale fiume della Cina settentrionale ed è il secondo fiume più lungo del Paese, con una lunghezza di 5464 km. Il fiume nasce nella provincia del Qinghai sull'altopiano del Tibet e attraversa altre sei province e due regioni autonome nella sua corsa verso il Bo Hai (golfo di Chihli), un'insenatura del mar Giallo. Il colore del fiume è dato dall'erosione delle montagne ricche di minerali.
Questa è una delle tante dighe che si possono trovare sul fiume.
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Gansu province, diga sul fume giallo. Lo Huang he è il principale fiume della Cina settentrionale ed è il secondo fiume più lungo del Paese, con una lunghezza di 5464 km. Il fiume nasce nella provincia del Qinghai sull'altopiano del Tibet e attraversa altre sei province e due regioni autonome nella sua corsa verso il Bo Hai (golfo di Chihli), un'insenatura del mar Giallo. Il colore del fiume è dato dall'erosione delle montagne ricche di minerali.
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Questo signore gestisce un'agenzia che affitta piccole barche per attraversare e percorrere il fiume giallo
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Interno della barca.
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Le grotte del Tempio Bingling sono un complesso monumentale di grotte artificiali e sculture in pietra che formano un tempio buddhista nel Gansu, provincia di Yongjing , lungo il canyon sul Fiume Giallo a Liujiaxia. L'intero complesso è formato da 34 grotte e 149 nicchie, con 694 sculture e 82 statue di terracotta, la statua principale è un Maitreya, il Buddha del Futuro, alta 27 metri.
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Le grotte del Tempio Bingling sono un complesso monumentale di grotte artificiali e sculture in pietra che formano un tempio buddhista nel Gansu, provincia di Yongjing , lungo il canyon sul Fiume Giallo a Liujiaxia. L'intero complesso è formato da 34 grotte e 149 nicchie, con 694 sculture e 82 statue di terracotta, la statua principale è un Maitreya, il Buddha del Futuro, alta 27 metri.
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Le grotte del Tempio Bingling sono un complesso monumentale di grotte artificiali e sculture in pietra che formano un tempio buddhista nel Gansu, provincia di Yongjing , lungo il canyon sul Fiume Giallo a Liujiaxia. L'intero complesso è formato da 34 grotte e 149 nicchie, con 694 sculture e 82 statue di terracotta, la statua principale è un Maitreya, il Buddha del Futuro, alta 27 metri.
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Le grotte del Tempio Bingling sono un complesso monumentale di grotte artificiali e sculture in pietra che formano un tempio buddhista nel Gansu, provincia di Yongjing , lungo il canyon sul Fiume Giallo a Liujiaxia. L'intero complesso è formato da 34 grotte e 149 nicchie, con 694 sculture e 82 statue di terracotta, la statua principale è un Maitreya, il Buddha del Futuro, alta 27 metri.
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Le grotte del Tempio Bingling sono un complesso monumentale di grotte artificiali e sculture in pietra che formano un tempio buddhista nel Gansu, provincia di Yongjing , lungo il canyon sul Fiume Giallo a Liujiaxia. L'intero complesso è formato da 34 grotte e 149 nicchie, con 694 sculture e 82 statue di terracotta, la statua principale è un Maitreya, il Buddha del Futuro, alta 27 metri.
Molte scuole di disegno vengono qui per esercitrsi.
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Le grotte del Tempio Bingling sono un complesso monumentale di grotte artificiali e sculture in pietra che formano un tempio buddhista nel Gansu, provincia di Yongjing , lungo il canyon sul Fiume Giallo a Liujiaxia. L'intero complesso è formato da 34 grotte e 149 nicchie, con 694 sculture e 82 statue di terracotta, la statua principale è un Maitreya, il Buddha del Futuro, alta 27 metri.
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Gansu province. Lo Huang he è il principale fiume della Cina settentrionale ed è il secondo fiume più lungo del Paese, con una lunghezza di 5464 km. Il fiume nasce nella provincia del Qinghai sull'altopiano del Tibet e attraversa altre sei province e due regioni autonome nella sua corsa verso il Bo Hai (golfo di Chihli), un'insenatura del mar Giallo. Il colore del fiume è dato dall'erosione delle montagne ricche di minerali.
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Xiahe è una piccolissima città-prefettura della Cina nella provincia di Qinghai. Questa regione è povera e tranne le poche città la maggiorparte degli aggregati urbani sono piccolissimi villaggi molto spesso divisi per minoranze. Qui si trovano molte persone di origine tibetana che sfoggiano abiti tipici.
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Strade di Xiahe.
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Strade di Xiahe.
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Strade di Xiahe.
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Strade di Xiahe.
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Strade di Xiahe.
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Zona limitrofa a Xiahe.
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La città di Xiahe è divisa in due parti da un piccolissimo fiumiciattolo. Da una parte troviamo la vera e propria città dall'altra il famoso monastero di Labuleng si che da rifugio a circa 2000 monaci.
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Monastero di Labuleng si.
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Monastero di Labuleng si.
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Monastero di Labuleng si.
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Monastero di Labuleng si.
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Monastero di Labuleng si.
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Monastero di Labuleng si.
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Monastero di Labuleng si, la cerimonia della preghiera dei "berretti gialli". Durante questa cerimonia i monaci più giovani intonano una preghiera a gran voce per richiamare tutti dentro il tempio dove si volgerà la vera e propria preghiera con offerte e preghiere.
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Monastero di Labuleng si, la cerimonia della preghiera dei "berretti gialli". Durante questa cerimonia i monaci più giovani intonano una preghiera a gran voce per richiamare tutti dentro il tempio dove si volgerà la vera e propria preghiera con offerte e preghiere.
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Monastero di Labuleng si, la cerimonia della preghiera dei "berretti gialli". Durante questa cerimonia i monaci più giovani intonano una preghiera a gran voce per richiamare tutti dentro il tempio dove si volgerà la vera e propria preghiera con offerte e preghiere.
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Monastero di Labuleng si.
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Monastero di Labuleng si.
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Monastero di Labuleng si, offera agli dei fatta con il burro di yak.
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Monastero di Labuleng si. Nonostante negli ultimi anni ci siano più norme la sicurezza sul lavoro in Cina le norme per la salvaguardia dei lavoratori sono ancora molto arretrate.
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Strada da Xiahe a Tongren.
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Strada da Xiahe a Tongren.
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Strada da Xiahe a Tongren.
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Strada da Xiahe a Tongren. In questa regione ci sono molti villaggi costruiti ancora con mattoni essiccati al sole e senza fognature.
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Strada da Xiahe a Tongren. Soprattutto nelle campagne la pratica di bruciare i rifiuti e ancora molto utilizzata.
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Il monastero di Xia Wutun è situato in una piccola cittadina che a differenza di tutti gli agggregati urbani linitrofi è molto ricca. La bravura di queste persone nella produzione dei tipici Tangka è molto popolare ed infatti persone e città non solo dalla Cina ma da tutto il mondo vengono qui per acquistare pregiati Tangka.
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Il monastero di Xia Wutun è situato in una piccola cittadina che a differenza di tutti gli agggregati urbani linitrofi è molto ricca. La bravura di queste persone nella produzione dei tipici Tangka è molto popolare ed infatti persone e città non solo dalla Cina ma da tutto il mondo vengono qui per acquistare pregiati Tangka.
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Il monastero di Xia Wutun è situato in una piccola cittadina che a differenza di tutti gli agggregati urbani linitrofi è molto ricca. La bravura di queste persone nella produzione dei tipici Tangka è molto popolare ed infatti persone e città non solo dalla Cina ma da tutto il mondo vengono qui per acquistare pregiati Tangka.
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Il monastero di Xia Wutun è situato in una piccola cittadina che a differenza di tutti gli agggregati urbani linitrofi è molto ricca. La bravura di queste persone nella produzione dei tipici Tangka è molto popolare ed infatti persone e città non solo dalla Cina ma da tutto il mondo vengono qui per acquistare pregiati Tangka.
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Tipica esposizione di Tangka prodotti da una famiglia cinese.
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Due fratelli che producono Tangka a casa loro.
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Colori tradizionali con cui venivano dipinti i Tangka. Si usavano materie prime come i lapislazzuli, la terra, l'avorio e molti altri.
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I Tangka più belli si riconoscono dalla precisione e dalla piccolezza dei dettagli e dalla tipologia dei colori utilizzati.
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Strada da Tongren a Xining.
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Carne di yak.
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Nella provincia di Qinghai la maggioranza etnica è quella mussulmana che non vengono ben visti dall'etnia Han cinese che li definiscono "serpenti" per la loro abilità nel commercio. La maggiorparte dei ristoranti infatti è gestica da mussulmani. Negli ultimi tempi si sono molto diffusi i ristoranti dove scegli la carne di yak che vuoi mangiare.
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Strade di Xining.
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Eretto nel 1440 il Kumbum è uno dei monasteri più famosi in Cina. Il monastero venne costruito nel luogo di nascita di Tsongkhapa, il grande riformatore del Buddismo tibetano e fondatore dei "Berretti gialli".Vissuto nel XIV secolo, il lama Tsongkhapa fu discepolo dei lignaggi Sakyapa, Kagyu e Kadampa. Successivamente, soprattutto ispirandosi ai princìpi Kadampa, si fece propulsore di una riforma della disciplina monastica che portò alla formazione del lignaggio gelug, e si dedicò a una grande diffusione del Lam Rim di Atiśa, e di altre grandi dottrine Mahayana e Vajrayana.

Il movimento dei Berretti Gialli si rinforzò con uno dei principali allievi di lama Tsongkhapa, Gendun Drup, stimato lama che un secolo dopo la sua morte sarebbe stato riconosciuto come il primo Dalai Lama
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Eretto nel 1440 il Kumbum è uno dei monasteri più famosi in Cina. Il monastero venne costruito nel luogo di nascita di Tsongkhapa, il grande riformatore del Buddismo tibetano e fondatore dei "Berretti gialli".Vissuto nel XIV secolo, il lama Tsongkhapa fu discepolo dei lignaggi Sakyapa, Kagyu e Kadampa. Successivamente, soprattutto ispirandosi ai princìpi Kadampa, si fece propulsore di una riforma della disciplina monastica che portò alla formazione del lignaggio gelug, e si dedicò a una grande diffusione del Lam Rim di Atiśa, e di altre grandi dottrine Mahayana e Vajrayana.

Il movimento dei Berretti Gialli si rinforzò con uno dei principali allievi di lama Tsongkhapa, Gendun Drup, stimato lama che un secolo dopo la sua morte sarebbe stato riconosciuto come il primo Dalai Lama.
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Eretto nel 1440 il Kumbum è uno dei monasteri più famosi in Cina. Il monastero venne costruito nel luogo di nascita di Tsongkhapa, il grande riformatore del Buddismo tibetano e fondatore dei "Berretti gialli".Vissuto nel XIV secolo, il lama Tsongkhapa fu discepolo dei lignaggi Sakyapa, Kagyu e Kadampa. Successivamente, soprattutto ispirandosi ai princìpi Kadampa, si fece propulsore di una riforma della disciplina monastica che portò alla formazione del lignaggio gelug, e si dedicò a una grande diffusione del Lam Rim di Atiśa, e di altre grandi dottrine Mahayana e Vajrayana.

Il movimento dei Berretti Gialli si rinforzò con uno dei principali allievi di lama Tsongkhapa, Gendun Drup, stimato lama che un secolo dopo la sua morte sarebbe stato riconosciuto come il primo Dalai Lama
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Fuori dal monastero di Kumbum.
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Fuori dal monastero di Kumbum.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine. Uno dei tunnel più lunghi della Cina.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
I lavorati che costruiscono le strade, come qualsiasi struttura governativa, sono costretti a vivere sul posto di lavoro per aumentare l'efficienza ed accorciare la durata del completamento del lavoro.
Questo succede anche nelle fabbriche infatti esse sono veri e propri complessi in cui ci sono anche scuole, residenze, cinema e altri luoghi per gli operai e per le famiglie.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
I lavorati che costruiscono le strade, come qualsiasi struttura governativa, sono costretti a vivere sul posto di lavoro per aumentare l'efficienza ed accorciare la durata del completamento del lavoro.
Tende degli operai sul ciglio della strada.
Questo succede anche nelle fabbriche infatti esse sono veri e propri complessi in cui ci sono anche scuole, residenze, cinema e altri luoghi per gli operai e per le famiglie.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine.
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Strada che collega Xining a Zhangye. Qui possiamo trovare spettacolari vallate e valichi che superano i 4000 m d'altitudine. Caratteristica stupa tibetano dove vengon portate offerte agli dei.
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Strada che collega Xining a Zhangye.
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Strade di Zhangye. Secondo alcune testimonianze Marco Polo risiedette in questa città per più di un anno.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Grotte di Ma'ti si, splendido complesso di grotte buddiste.
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Strade di Zhangye.
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Strade di Zhangye, ogni mattina come ogni sera tantissimi cinesi si riuniscono in gruppo e praticano tai chi o ginnastica.
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Monastero di Da'Fo si, statue del Buddha Dormiente(Nirvana Buddha).
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Provincia di Gansu, i surreali colori delle “montagne arcobaleno” dello Zangye Danxia Geopark.
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Provincia di Gansu, i surreali colori delle “montagne arcobaleno” dello Zangye Danxia Geopark.
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Provincia di Gansu, i surreali colori delle “montagne arcobaleno” dello Zangye Danxia Geopark.
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Strade di Jiayuguan.
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Strade di Jiayuguan.
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Strade di Jiayuguan.
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La parte finale della Grande muraglia cinese a Jiayuguan. La fortezza fu completata nel 1372 per difendere il corridoio dello Lexi e i monti Lilian.
La Grande Muraglia , nata in Cina come Wanli changcheng , consiste in una lunghissima serie di mura edificate nell'odierna Cina. La sua costruzione cominciò nel III secolo a.C. (circa 215 a.C.) per volere dell'imperatore Qin Shi Huang ("Primo Imperatore della dinastia Qin"), lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta.
Doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli in realtà quello era un motivo secondario infatti il motivo principale della sua costruzione fu far vedere la forza dell'impero cinese.Le più recenti misurazioni stimano che 21.196,18 km sia la lunghezza totale della Grande Muraglia Cinese.
La Grande muraglia in realtà non è come tutti l'immaginano formata solo da alte mura infatti molti sono solo muri di congiunzione tra le torrette situate ogni 50 km e le fortezze situate ogni 100.
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La parte finale della Grande muraglia cinese a Jiayuguan. La fortezza fu completata nel 1372 per difendere il corridoio dello Lexi e i monti Lilian.
La Grande Muraglia , nata in Cina come Wanli changcheng , consiste in una lunghissima serie di mura edificate nell'odierna Cina. La sua costruzione cominciò nel III secolo a.C. (circa 215 a.C.) per volere dell'imperatore Qin Shi Huang ("Primo Imperatore della dinastia Qin"), lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta.
Doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli in realtà quello era un motivo secondario infatti il motivo principale della sua costruzione fu far vedere la forza dell'impero cinese.Le più recenti misurazioni stimano che 21.196,18 km sia la lunghezza totale della Grande Muraglia Cinese.
La Grande muraglia in realtà non è come tutti l'immaginano formata solo da alte mura infatti molti sono solo muri di congiunzione tra le torrette situate ogni 50 km e le fortezze situate ogni 100.
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La parte finale della Grande muraglia cinese a Jiayuguan. La fortezza fu completata nel 1372 per difendere il corridoio dello Lexi e i monti Lilian.
La Grande Muraglia , nata in Cina come Wanli changcheng , consiste in una lunghissima serie di mura edificate nell'odierna Cina. La sua costruzione cominciò nel III secolo a.C. (circa 215 a.C.) per volere dell'imperatore Qin Shi Huang ("Primo Imperatore della dinastia Qin"), lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta.
Doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli in realtà quello era un motivo secondario infatti il motivo principale della sua costruzione fu far vedere la forza dell'impero cinese.Le più recenti misurazioni stimano che 21.196,18 km sia la lunghezza totale della Grande Muraglia Cinese.
La Grande muraglia in realtà non è come tutti l'immaginano formata solo da alte mura infatti molti sono solo muri di congiunzione tra le torrette situate ogni 50 km e le fortezze situate ogni 100.
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La parte finale della Grande muraglia cinese a Jiayuguan. La fortezza fu completata nel 1372 per difendere il corridoio dello Lexi e i monti Lilian.
La Grande Muraglia , nata in Cina come Wanli changcheng , consiste in una lunghissima serie di mura edificate nell'odierna Cina. La sua costruzione cominciò nel III secolo a.C. (circa 215 a.C.) per volere dell'imperatore Qin Shi Huang ("Primo Imperatore della dinastia Qin"), lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta.
Doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli in realtà quello era un motivo secondario infatti il motivo principale della sua costruzione fu far vedere la forza dell'impero cinese.Le più recenti misurazioni stimano che 21.196,18 km sia la lunghezza totale della Grande Muraglia Cinese.
La Grande muraglia in realtà non è come tutti l'immaginano formata solo da alte mura infatti molti sono solo muri di congiunzione tra le torrette situate ogni 50 km e le fortezze situate ogni 100.
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La parte finale della Grande muraglia cinese a Jiayuguan. La fortezza fu completata nel 1372 per difendere il corridoio dello Lexi e i monti Lilian.
La Grande Muraglia , nata in Cina come Wanli changcheng , consiste in una lunghissima serie di mura edificate nell'odierna Cina. La sua costruzione cominciò nel III secolo a.C. (circa 215 a.C.) per volere dell'imperatore Qin Shi Huang ("Primo Imperatore della dinastia Qin"), lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta.
Doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli in realtà quello era un motivo secondario infatti il motivo principale della sua costruzione fu far vedere la forza dell'impero cinese.Le più recenti misurazioni stimano che 21.196,18 km sia la lunghezza totale della Grande Muraglia Cinese.
La Grande muraglia in realtà non è come tutti l'immaginano formata solo da alte mura infatti molti sono solo muri di congiunzione tra le torrette situate ogni 50 km e le fortezze situate ogni 100.
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Strade di Dunhuang. Dunhuang nome che significa "faro scintillante", è una città cinese nella prefettura di Jiuquan. Si trova nella parte occidentale della provincia del Gansu, lungo la celebre Via della Seta, ed è posta in uno degli incroci di culture più significativi del pianeta. La città era l'ultima oasi per i viaggiatori diretti verso l'Occidente, prima della separazione della grande via in due diramazioni, necessarie per evitare di attraversare il deserto di Taklamakan.
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Strade di Dunhuang. Dunhuang nome che significa "faro scintillante", è una città cinese nella prefettura di Jiuquan. Si trova nella parte occidentale della provincia del Gansu, lungo la celebre Via della Seta, ed è posta in uno degli incroci di culture più significativi del pianeta. La città era l'ultima oasi per i viaggiatori diretti verso l'Occidente, prima della separazione della grande via in due diramazioni, necessarie per evitare di attraversare il deserto di Taklamakan.
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Strade di Dunhuang. Dunhuang nome che significa "faro scintillante", è una città cinese nella prefettura di Jiuquan. Si trova nella parte occidentale della provincia del Gansu, lungo la celebre Via della Seta, ed è posta in uno degli incroci di culture più significativi del pianeta. La città era l'ultima oasi per i viaggiatori diretti verso l'Occidente, prima della separazione della grande via in due diramazioni, necessarie per evitare di attraversare il deserto di Taklamakan.
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Strade di Dunhuang. Dunhuang nome che significa "faro scintillante", è una città cinese nella prefettura di Jiuquan. Si trova nella parte occidentale della provincia del Gansu, lungo la celebre Via della Seta, ed è posta in uno degli incroci di culture più significativi del pianeta. La città era l'ultima oasi per i viaggiatori diretti verso l'Occidente, prima della separazione della grande via in due diramazioni, necessarie per evitare di attraversare il deserto di Taklamakan.
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Campagne di Dunhuang. Questo signore è un contadino che ci ha accolto in casa sua e nei suoi campi che appartengono alla sua famiglia da 5 generazioni. La generosità di questo signore mi ha particolarmente colpito che per darci il benvenuto nel suo paese e nella sua terra ci ha regalato chili di frutta(datemi, uva, pere, mele e pesche).
Anche se la crescita demografica in Cina è diminuita il governo sta continuando a costruire città per il sovrappopolamento delle grandi metropoli e quindi compra o costringe i cittadini che non voglio ad abbandonare la propria terra. Molti sono felici di vendere la propria terra per "dare maggiore possibilità ai propri figli" e pensano che la "modernizzazione(creazione di enormi grattacieli) sia un bene.
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Campagne di Dunhuang. Questo signore è un contadino che ci ha accolto in casa sua e nei suoi campi che appartengono alla sua famiglia da 5 generazioni. La generosità di questo signore mi ha particolarmente colpito che per darci il benvenuto nel suo paese e nella sua terra ci ha regalato chili di frutta(datemi, uva, pere, mele e pesche).
Anche se la crescita demografica in Cina è diminuita il governo sta continuando a costruire città per il sovrappopolamento delle grandi metropoli e quindi compra o costringe i cittadini che non voglio ad abbandonare la propria terra. Molti sono felici di vendere la propria terra per "dare maggiore possibilità ai propri figli" e pensano che la "modernizzazione(creazione di enormi grattacieli) sia un bene.
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Campagne di Dunhuang. Questo signore è un contadino che ci ha accolto in casa sua e nei suoi campi che appartengono alla sua famiglia da 5 generazioni. La generosità di questo signore mi ha particolarmente colpito che per darci il benvenuto nel suo paese e nella sua terra ci ha regalato chili di frutta(datemi, uva, pere, mele e pesche).
Anche se la crescita demografica in Cina è diminuita il governo sta continuando a costruire città per il sovrappopolamento delle grandi metropoli e quindi compra o costringe i cittadini che non voglio ad abbandonare la propria terra. Molti sono felici di vendere la propria terra per "dare maggiore possibilità ai propri figli" e pensano che la "modernizzazione(creazione di enormi grattacieli) sia un bene.
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Quantitativo di frutta regalatoci dal contadino di Dunhuang.
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Ingresso delle grotte di Mogao.
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Le grotte di Mogao anche chiamate grotte dei "mille Buddha" antiche di 1600 anni. I 45 mila metri quadrati di affreschi murali e le duemila sculture dipinte sono una delle più alte espressioni dell'arte buddhista in Cina. Per la posizione particolare delle grotte e l'incontro tra le diverse civiltà che nei secoli hanno intrapreso rapporti commerciali in questi luoghi è possibile vedere un evolversi della cultura buddhista cinese nei secoli. Possiamo trovare influenze tibetane, mongole ma anche occidentali.
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Le grotte di Mogao anche chiamate grotte dei "mille Buddha" antiche di 1600 anni. I 45 mila metri quadrati di affreschi murali e le duemila sculture dipinte sono una delle più alte espressioni dell'arte buddhista in Cina. Per la posizione particolare delle grotte e l'incontro tra le diverse civiltà che nei secoli hanno intrapreso rapporti commerciali in questi luoghi è possibile vedere un evolversi della cultura buddhista cinese nei secoli. Possiamo trovare influenze tibetane, mongole ma anche occidentali.
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Le grotte di Mogao anche chiamate grotte dei "mille Buddha" antiche di 1600 anni. I 45 mila metri quadrati di affreschi murali e le duemila sculture dipinte sono una delle più alte espressioni dell'arte buddhista in Cina. Per la posizione particolare delle grotte e l'incontro tra le diverse civiltà che nei secoli hanno intrapreso rapporti commerciali in questi luoghi è possibile vedere un evolversi della cultura buddhista cinese nei secoli. Possiamo trovare influenze tibetane, mongole ma anche occidentali.
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Porte del deserto del Gobi.
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Deserto del Gobi.
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Deserto del Gobi.
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Deserto del Gobi.
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Deserto del Gobi.
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Deserto del Gobi.
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Ritorno a Beijing.
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Ritorno a Beijing.
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